Progetto: SISMA (SInigne Sigi MAngoron)

ID Progetto: OPM/2020/12409

Dove: Djèguènina, Yanfolila, Sikasso, Mali

Promotore: L’Osteria Volante a.p.s.

Responsabile: Lorenzo Marinelli

Finanziatori: 8xMille della Chiesa Valdese

Partners: Centro di Ateneo per i Diritti Umani (Padova), associazione SCOOPS-P.C.D. Djèkafo (Mali), NET Emergency (Mali)

Status: Progetto approvato dall’ente finanziatore

 

Descrizione del progetto

 

Obiettivo generale del progetto

Avviare una micro impresa — eco e socio sostenibile — nel settore agroalimentare, volta alla trasformazione di frutta stagionale in conserve e frutta disidratata.

Il progetto ha il triplice obiettivo di generare reddito all’interno della comunità locale (SDG 8), garantire la sicurezza alimentare (SDG 2) e promuovere l’emancipazione femminile (SDG 5), includendo le donne locali in un circolo virtuoso in grado di favorire la loro indipendenza economica e la rinegoziazione del loro ruolo all’interno della comunità di appartenenza.

 

La provincia di Yanfolila, all’interno della regione di Sikasso, nell’estremo sud-ovest del Mali, è caratterizzata da una grande disponibilità di terra coltivabile e da un clima ideale per la produzione agricola, con una temperatura media annua di 25° C.

Dal punto di vista agricolo, le colture arborescenti ricoprono circa il 2% della superficie totale del paese. L’insufficienza di piogge durante la maggior parte dell’anno, unita ad un’organizzazione piuttosto arcaica del sistema agricolo, rendono molto difficoltosa la produzione di beni alimentari su vasta scala.

Mancando quasi completamente attrezzature e conoscenze necessarie per la trasformazione alimentare, la maggior parte della produzione agricola risulta vincolata alla stagionalità di determinati alimenti. Tuttavia accade che per alcuni di essi, come ad esempio il mango, la produzione stagionale ecceda significativamente il consumo locale, comportando lo spreco di ingenti quantità di alimenti (in particolar modo di frutta) che potrebbero essere altrimenti processati e conservati, assicurandone la disponibilità durante tutto il resto dell’anno.

 

Il Partner locale che beneficerà del progetto è una associazione di donne, denominata “Djekafo de Djèguènina”, nel villaggio di Djèguènina. Presso i locali messi a disposizione da questa struttura verranno installati i macchinari e le attrezzature per la trasformazione alimentare. Le operatrici riceveranno una formazione sull’uso e la manutenzione dei macchinari. Il secondo Partner Locale, NET Emergency, curerà gli aspetti logistici e i rapporti commerciali con il mercato potenziale nella capitale Bamako.

SISMA si svilupperà in 5 fasi:

  1. Avvio del progetto.
  2. Dotazione impiantistica.
  3. Corso di formazione professionale per le future operatrici locali.
  4. Avviamento della fase produttiva.
  5. Evento divulgativo entro tre mesi dall’avvio della produzione organizzato dal Centro di Ateneo per i Diritti Umani (Padova).
  6. Fase di monitoraggio e supporto per tutto l’anno successivo all’avviamento della fase produttiva.

Per quanto riguarda le conserve di frutta, il processo commerciale sarà basato sul cosiddetto “vuoto a rendere”, prevedendo il riutilizzo dei contenitori in vetro con la sola sostituzione dei tappi. Tale principio faciliterà il proseguimento autonomo della micro impresa, riducendo significativamente ei costi operativi e diffonde una cultura del riuso e di contrasto allo spreco di risorse.

 

Progetto finanziato da:

8xMille Tavola Valdese